Informativa sui rimborsi
8. Politica di reclamo (responsabilità per i difetti, garanzia, reclami)
Il professionista risponde dei difetti della merce e il consumatore è tenuto a presentare il reclamo senza indugio al professionista secondo la politica di reclamo vigente.
Alla gestione dei reclami si applicano i presenti Termini e condizioni.
Il professionista risponde di qualsiasi difetto che la cosa venduta presenti al momento della consegna e che si manifesti entro due anni dalla consegna. Il consumatore può esercitare i diritti derivanti dalla responsabilità per i difetti, incluso il diritto di rifiutare il pagamento del prezzo ai sensi dell’art. 621, comma 2 del Codice civile, solo se ha segnalato il difetto entro due mesi dalla sua scoperta e comunque entro due anni dalla consegna della cosa, ovvero entro un anno dalla consegna di una cosa usata.
Se il professionista risponde di un difetto della cosa venduta, il consumatore ha diritto nei suoi confronti all’eliminazione del difetto mediante riparazione o sostituzione, a una riduzione proporzionale del prezzo o alla risoluzione del contratto di vendita.
La politica di reclamo si applica alla merce acquistata dal consumatore presso il professionista in forma di commercio elettronico sul sito del negozio online del professionista.
La politica di reclamo in questa forma è valida per tutti i casi commerciali, salvo diverse condizioni di garanzia concordate contrattualmente.
Durante il periodo di garanzia il consumatore ha diritto all’eliminazione gratuita del difetto.
Il professionista gestisce i reclami nei giorni lavorativi, telefonicamente o per iscritto. Se la merce presenta difetti, il consumatore ha diritto di presentare reclamo presso la sede del professionista ai sensi dell’art. 622, comma 1 del Codice civile, consegnando la merce presso la sede del professionista all’indirizzo Stará Vajnorská 37, 831 04 Bratislava, insieme a una copia del valido documento di acquisto, e compilando il modulo di reclamo da consegnare al professionista. La forma del modulo è stabilita dal professionista, che ne pubblica il modello sul proprio sito. Il consumatore è tenuto a indicare con precisione nel modulo il tipo e l’entità dei difetti della merce. La procedura di reclamo di merce che può essere oggettivamente consegnata al professionista inizia il giorno in cui sono soddisfatte tutte le seguenti condizioni:
- consegna al professionista del modulo di reclamo compilato dal consumatore,
- consegna al professionista della merce oggetto di reclamo,
consegna di una copia della fattura o di altro documento attestante il pagamento rilasciato al consumatore (per le legittime finalità di prova dell’acquisto presso il professionista).
Il consumatore consegna la merce oggetto di reclamo all’indirizzo Stará Vajnorská 37, 831 04 Bratislava, tramite raccomandata o di persona. Il professionista consiglia al consumatore di assicurare la spedizione. La merce inviata in contrassegno non viene ritirata dal professionista. La merce va imballata adeguatamente affinché non subisca danni durante il trasporto. Il modulo di reclamo può essere scaricato qui (facendo clic si apre il modulo di reclamo). L’inizio della procedura di reclamo coincide con il giorno di presentazione del reclamo. In caso di dubbi rivolgiti al professionista via e-mail a info@perperuna.sk.
Il professionista è tenuto ad accettare il reclamo presso la propria sede in cui l’accettazione è possibile, ossia presso la propria sede legale o presso la persona designata, ai sensi dell’art. 622, comma 1 del Codice civile.
Se il consumatore ha presentato reclamo tramite invio postale che il professionista ha rifiutato di ricevere, l’invio si considera consegnato il giorno del rifiuto.
Il professionista o la persona da lui designata rilascia all’acquirente una conferma scritta della presentazione del reclamo, ovvero della segnalazione del difetto, in una forma adeguata scelta dal venditore, ad es. via e-mail, senza indugio dopo la presentazione del reclamo o la segnalazione del difetto da parte del consumatore, indicandovi con precisione i difetti della merce.
Nella conferma di presentazione del reclamo o di segnalazione del difetto il professionista indica il termine entro il quale eliminerà il difetto ai sensi dell’art. 507, comma 1 del Codice civile. Il termine comunicato ai sensi della frase precedente non può superare i 30 giorni dal giorno di presentazione del reclamo o di segnalazione del difetto, salvo che un termine più lungo sia giustificato da una ragione oggettiva non imputabile al venditore.
Se il professionista rifiuta la responsabilità per i difetti, comunica per iscritto al consumatore i motivi del rifiuto. Se il consumatore dimostra la responsabilità del professionista per il difetto mediante perizia o parere tecnico rilasciato da un soggetto accreditato, autorizzato o notificato, può segnalare nuovamente il difetto e il professionista non può rifiutare la responsabilità; alla segnalazione ripetuta non si applica l’art. 621, comma 3 del Codice civile. Alle spese del consumatore per la perizia e il parere tecnico si applica l’art. 509, comma 2 del Codice civile.
Il consumatore ha diritto di scegliere l’eliminazione del difetto mediante sostituzione o riparazione della cosa. Il consumatore non può scegliere una modalità di eliminazione del difetto che non sia possibile o che, rispetto all’altra modalità, comporterebbe per il professionista costi sproporzionati considerate tutte le circostanze, in particolare il valore che la cosa avrebbe senza difetto, la gravità del difetto e il fatto che l’altra modalità causerebbe al consumatore notevoli difficoltà.
Il professionista può rifiutare l’eliminazione del difetto se né la riparazione né la sostituzione sono possibili o se richiederebbero costi sproporzionati considerate tutte le circostanze, incluse quelle di cui al punto 8.14., seconda frase dei Termini e condizioni.
Il professionista ripara o sostituisce la cosa entro un termine ragionevole (art. 507, comma 1 del Codice civile) dopo che il consumatore ha segnalato il difetto, gratuitamente, a proprie spese e senza causare notevoli difficoltà al consumatore, tenuto conto della natura della cosa e dello scopo per cui il consumatore la richiedeva.
Ai fini della riparazione o della sostituzione il consumatore consegna o mette a disposizione la cosa al professionista o alla persona di cui all’art. 622, comma 5 del Codice civile. Le spese di ritiro della cosa sono a carico del professionista.
Il professionista consegna al consumatore la cosa riparata o quella sostitutiva a proprie spese, con la stessa modalità o con modalità analoga a quella con cui il consumatore gli ha consegnato la cosa difettosa, salvo diverso accordo tra le parti. Se il consumatore non ritira la cosa entro sei mesi dal giorno in cui avrebbe dovuto ritirarla, il professionista può venderla. Se si tratta di una cosa di valore rilevante, il professionista informa preventivamente il consumatore della vendita prevista e gli concede un termine supplementare ragionevole per il ritiro. Senza indugio dopo la vendita il professionista corrisponde al consumatore il ricavato della vendita, detratte le spese ragionevolmente sostenute per la custodia e la vendita, se il consumatore fa valere il diritto alla quota del ricavato entro il termine ragionevole indicato dal professionista nella comunicazione di vendita prevista. Il professionista può distruggere la cosa a proprie spese se non è riuscito a venderla o se il ricavato previsto non basterebbe nemmeno a coprire le spese ragionevolmente sostenute per la custodia e quelle che dovrebbe necessariamente sostenere per la vendita.
Nell’eliminare il difetto il professionista provvede alla rimozione della cosa e all’installazione della cosa riparata o sostitutiva, se la sostituzione o la riparazione richiede la rimozione della cosa difettosa che era stata installata conformemente alla sua natura e destinazione prima che il difetto si manifestasse. Il professionista e il consumatore possono concordare che la rimozione della cosa e l’installazione di quella riparata o sostitutiva siano effettuate dal consumatore, a spese e rischio del professionista.
In caso di eliminazione del difetto mediante sostituzione della cosa, il professionista non ha diritto al risarcimento per la normale usura della cosa né a un compenso per il normale utilizzo prima della sostituzione.
Il professionista risponde dei difetti della cosa sostitutiva ai sensi dell’art. 619 del Codice civile.
Il diritto di far valere la garanzia presso il professionista può estinguersi:
- per mancata presentazione del documento di pagamento,
- per mancata segnalazione dei difetti evidenti al momento del ricevimento della merce,
per decorso del periodo di garanzia della merce,
- per danno meccanico della merce causato dall’acquirente,
- per utilizzo della merce in condizioni che, per umidità o influssi chimici e meccanici, non corrispondono al suo ambiente naturale,
- per manipolazione o uso impropri o per negligenza nella cura della merce,
- per danno della merce dovuto a sollecitazione eccessiva o a utilizzo contrario alle condizioni indicate nella documentazione, ai principi generali, alle norme tecniche o alle prescrizioni di sicurezza vigenti nella Repubblica Slovacca,
- per danno della merce dovuto a eventi inevitabili e/o imprevedibili,
- per danno della merce dovuto a perimento o deterioramento fortuito,
- per intervento non professionale, danno durante il trasporto, danno da acqua, fuoco, elettricità statica o atmosferica o altro evento di forza maggiore,
- per intervento sulla merce da parte di persona non autorizzata,
per normale usura della merce (o di una sua parte) dovuta all’utilizzo.
Il consumatore ha diritto a una riduzione proporzionale del prezzo o può risolvere il contratto di vendita anche senza concedere un ulteriore termine ragionevole ai sensi dell’art. 517, comma 1 del Codice civile, se
- il professionista non ha riparato né sostituito la cosa,
- il professionista non ha riparato né sostituito la cosa ai sensi dell’art. 623, commi 4 e 6 del Codice civile,
- il professionista ha rifiutato di eliminare il difetto ai sensi dell’art. 623, comma 2 del Codice civile,
- la cosa presenta lo stesso difetto nonostante la riparazione o la sostituzione,
- il difetto è di natura così grave da giustificare l’immediata riduzione del prezzo o la risoluzione del contratto, oppure
- il professionista ha dichiarato, o risulta evidente dalle circostanze, che non eliminerà il difetto entro un termine ragionevole o senza causare notevoli difficoltà all’acquirente.
Nel valutare il diritto del consumatore alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto ai sensi del punto 8.23., lettere d) ed e) dei Termini e condizioni si tiene conto di tutte le circostanze, in particolare del tipo e del valore della cosa, della natura e della gravità del difetto e della possibilità di esigere oggettivamente dal consumatore che confidi nella capacità del professionista di eliminare il difetto.
La riduzione del prezzo deve essere proporzionata alla differenza tra il valore della cosa venduta e il valore che essa avrebbe se fosse priva di difetti.
Il consumatore non può risolvere il contratto di vendita ai sensi del punto 8.23. dei presenti Termini e condizioni se ha concorso al verificarsi del difetto o se il difetto è trascurabile.
In caso di sostituzione della merce con una nuova, il consumatore riceve un documento in cui è indicata la merce sostituita; eventuali ulteriori reclami si presentano sulla base del documento di consegna originale e di tale documento di reclamo. In caso di sostituzione con merce nuova, il periodo di garanzia ricomincia a decorrere dal ricevimento della merce nuova, ma solo per la merce nuova.
Il diritto del consumatore di presentare reclamo per un difetto della merce si esaurisce dopo che egli ha esercitato il proprio diritto e ha chiesto al professionista di eliminare il difetto ai sensi del punto 8.8. dei Termini e condizioni e, indipendentemente dall’esito del reclamo, non è più legittimato a presentare nuovamente reclamo per il medesimo difetto specifico (non per un difetto dello stesso tipo).
L’esercizio dei diritti derivanti dalla responsabilità per i difetti non esclude il diritto dell’acquirente al risarcimento del danno derivatogli dal difetto.
